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Snownado: La danza bianca del vento – Come si formano i rari tornado di neve

Esploriamo il mondo degli Snownado, le rare colonne di neve rotanti che appaiono sopra le superfici ghiacciate. Spieghiamo la differenza tra un "diavolo di neve" (snow devil) e un vero tornado collegato a una tempesta di neve. Analizziamo le condizioni termodinamiche necessarie per la loro formazione, l'importanza del raffreddamento adiabatico e perché osservarli è considerato il "Santo Graal" per i cacciatori di tempeste.

dchouliaras
25 gennaio 2026 alle ore 11:17
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Snownado: La danza bianca del vento – Come si formano i rari tornado di neve

Snownado: Il tornado di neve estremamente raro

Quando il gelo incontra il vortice: La meteorologia dietro i "fantasmi" dell'inverno

Nel mondo della meteorologia, esistono fenomeni che molti scienziati non riescono mai a vedere nella loro intera carriera. Uno di questi è lo Snownado. Il termine, derivato dalle parole snow (neve) e tornado, descrive una colonna di neve rotante che si innalza dal suolo verso il cielo. Sebbene assomigli ai terrificanti tornado estivi, lo Snownado ha una sua fisica unica, e la sua comparsa richiede un equilibrio così delicato di condizioni atmosferiche da renderlo uno degli spettacoli più sfuggenti del pianeta.

1. Che cos'è veramente uno Snownado?

Spesso c'è confusione su cosa costituisca un vero Snownado. In realtà, esistono due tipi di questo fenomeno:

  • Diavolo di neve (Snow Devil): È il tipo più comune. Assomiglia ai "diavoli di polvere" dell'estate. Si forma con tempo sereno quando una massa d'aria più calda vicino al suolo sale bruscamente attraverso l'aria più fredda, trascinando la neve fresca in un vortice.
  • Vero Snownado: Si tratta di un tornado direttamente collegato a una nube temporalesca (spesso un cumulonimbus che produce una tempesta di neve). È molto più potente, più raro e può causare danni reali.

2. La ricetta della creazione: Calore nel gelo

Il paradosso dello Snownado è che richiede una fonte di "calore" in un ambiente gelato. Il luogo più comune per la loro formazione è sopra i laghi ghiacciati o vaste distese di neve fresca e leggera.

  • Radiazione solare: Anche in una giornata gelida, il sole può riscaldare leggermente una superficie scura sotto la neve o un punto del lago che non è stato completamente coperto.
  • Rapido movimento ascendente: Quest'aria leggermente più calda è meno densa e inizia a salire. Se l'aria sovrastante è estremamente fredda (di origine artica), la differenza di temperatura crea una violenta tendenza ascendente.
  • L'innesco del vento: Se in quel punto c'è un cambiamento nella direzione del vento (wind shear), la colonna ascendente inizia a ruotare, sollevando la neve e creando il "tornado bianco" visibile.

3. Perché è così raro?

Perché si formi uno Snownado, tutto deve essere perfetto.

Se il vento è troppo forte, disperderà il vortice prima che possa formarsi. Se la neve è pesante e bagnata, il vento non sarà in grado di sollevarla. Se l'atmosfera manca dell'instabilità necessaria, la colonna non guadagnerà mai altezza. Questa combinazione di "calma" e "instabilità" è ciò che rende lo Snownado una meraviglia meteorologica.

4. Il fenomeno Lake-Effect e le tempeste di neve

La maggior parte dei veri Snownado viene osservata durante eventi di neve da effetto lago (Lake-Effect Snow). Quando l'aria gelida passa sopra le acque relativamente calde di un grande lago, si creano intense tempeste di neve.

All'interno di queste tempeste, gli intensi movimenti ascendenti possono "allungare" la rotazione dell'aria, creando tornado di neve che possono spostarsi dal lago verso la terraferma. Negli Stati Uniti e in Canada, i Grandi Laghi sono il principale "laboratorio" per la produzione di tali fenomeni.

5. È pericoloso?

Sebbene la maggior parte degli Snownado (tipo diavolo di neve) siano innocui e durino solo pochi minuti, i fenomeni più grandi possono avere la potenza di un tornado EF0 o EF1.

  • Velocità del vento: I venti al loro interno possono superare i 100 km/h.
  • Visibilità: Il problema maggiore è la caduta istantanea della visibilità a zero (whiteout) all'interno del vortice, che può causare incidenti se il fenomeno attraversa un'autostrada.

6. La psicologia del "fantasma" bianco

Per coloro che hanno la fortuna di vederlo, l'esperienza è ultraterrena. A differenza dei tornado estivi accompagnati dal "rombo" della pioggia e dei fulmini, gli Snownado si formano spesso in un ambiente di silenzio assoluto, dove la neve assorbe i suoni. La colonna bianca che danza sul paesaggio bianco sembra un fantasma che si materializza dal nulla e scompare altrettanto rapidamente.

L'imprevedibile bellezza dell'inverno

Lo Snownado è un promemoria che la meteorologia non è sempre prevedibile. È il punto in cui le leggi della fisica creano qualcosa di inaspettato e bellissimo attraverso le condizioni più dure. Nonostante la sua rarità, questo fenomeno ci insegna che anche nel più profondo inverno, l'atmosfera rimane un organismo dinamico e pieno di energia.

Se vi trovate mai su un lago ghiacciato e vedete la neve iniziare a danzare in cerchio, fermatevi e osservate: potreste essere testimoni di uno dei segreti più rari del nostro pianeta.