La figura di Babbo Natale è un mix di fatti storici, tradizioni religiose e folklore. Da San Nicola del IV secolo e Basilio il Grande di Cesarea, al Sinterklaas olandese e all'immagine moderna del nonno dalle guance rosee vestito di rosso, analizziamo come il "Santo dei Poveri" si sia associato al Natale, alle renne e al paesaggio innevato del Nord.
Chi era San Basilio? La vera storia dietro il "Santo del Natale" e il Polo Nord
Dagli antichi vescovi alle renne volanti: l'evoluzione di una leggenda globale
Ogni dicembre, miliardi di persone celebrano la figura che conosciamo come Babbo Natale - ma pochi sanno che questo allegro personaggio è in realtà una fusione di molteplici figure storiche e mitologiche che abbracciano quasi due millenni.
1. San Nicola di Myra (270-343 d.C.)
La principale figura storica dietro Babbo Natale era un vescovo cristiano greco a Myra, nell'odierna Turchia. Noto per la sua generosità, donò oro a tre sorelle povere per salvarle dalla povertà. La sua festa, il 6 dicembre, divenne un giorno di regali in molti paesi europei.
2. Basilio il Grande (329-379 d.C.)
In Grecia e nella tradizione ortodossa orientale, Basilio il Grande (Megas Vasileios) è il portatore di doni associato al Capodanno (1 gennaio). Era noto per le sue opere caritatevoli e l'aiuto ai poveri.
3. Il Sinterklaas olandese
I coloni olandesi portarono la tradizione del "Sinterklaas" a Nuova Amsterdam (New York) nel XVII secolo. Questa figura, basata su San Nicola, cavalcava un cavallo bianco. Il nome "Santa Claus" si è evoluto da Sinterklaas.
4. L'immagine moderna
Il moderno Babbo Natale - con vestito rosso, barba bianca e slitta trainata da renne - è stato in gran parte plasmato dalla letteratura americana del XIX secolo e dalla pubblicità del XX secolo.
5. La connessione con il Polo Nord
L'associazione con il Polo Nord si è sviluppata nella cultura popolare americana durante il XIX secolo, forse ispirata dalle misteriose regioni artiche innevate.