Tozan — Qualità dell'aria

Qualità dell'aria

Indice di qualità dell'aria attuale e livelli di inquinanti

Mardin, Turchia

Previsione giornaliera della qualità dell'aria. PM2.5, PM10, O₃, NO₂, SO₂, CO.

Qualità dell'aria

68
Scarsa
IQA Europeo
Inquinante principale: PM10
020406080100+

Tutti potrebbero iniziare a risentire degli effetti sulla salute. I gruppi sensibili dovrebbero evitare sforzi prolungati all'aperto. Tenere le finestre chiuse.

02040608010012005010015019:0001:0007:0013:0019:0001:0007:0013:0019:0001:0007:0013:0018:00
Previsione oraria
AQI · PM2.5 μg/m³
19:006822
20:006924
21:007224
22:007525
23:007726
00:008429
01:009131
02:008528
03:007121
04:004715
05:002612
06:002210
07:00248
08:00336
09:00444
10:00494
11:00545
12:00605
13:00605
14:00605
15:00615
16:00605
17:00605
18:00605
PM2.5
22.2μg/m³
148% del limite OMSSuperato
PM10
70.3μg/m³
156% del limite OMSSuperato
Ozono (O₃)
119.5μg/m³
119% del limite OMSSuperato
NO₂
2.4μg/m³
9% del limite OMSBuono
SO₂
2.6μg/m³
6% del limite OMSBuono
CO
141.6μg/m³
4% del limite OMSBuono
Polvere (AOD)
0.09AOD
Pulito
Previsione giornaliera della qualità dell'aria
Oggi72Scarsa68–77
gio52Moderata22–91
ven49Moderata16–93
sab88Molto Scarsa69–102
dom82Molto Scarsa60–103
Scala dell'Indice Europeo di Qualità dell'Aria
0–20
Buona
L'inquinamento atmosferico comporta rischi minimi o nulli.
21–40
Discreta
Accettabile per la maggior parte; le persone molto sensibili potrebbero notare sintomi.
41–60
Moderata
Bambini, anziani e persone con patologie dovrebbero limitare lo sforzo prolungato all'aperto.
61–80
Scarsa
Tutti potrebbero iniziare a percepire effetti; i gruppi sensibili rischiano effetti più gravi.
81–100
Molto Scarsa
Avviso sanitario per condizioni d'emergenza; tutti probabilmente saranno colpiti.
100+
Pericolosa
Allerta sanitaria: effetti gravi per tutti — limitate il tempo all'aperto.

L'Indice Europeo di Qualità dell'Aria va da 0 (migliore) a 100+ (peggiore). Combina le misurazioni di particolato e inquinanti gassosi in un unico numero.

Cosa sono questi inquinanti?
PM2.5 — Particolato fine più piccolo di 2,5 micrometri. Queste particelle sono abbastanza piccole da superare naso e gola, raggiungendo le profondità dei polmoni ed entrando nel flusso sanguigno. Fonti principali: scarichi dei veicoli, processi industriali e incendi boschivi.
PM10 — Particolato grossolano più piccolo di 10 micrometri, tra cui polvere, polline e usura del manto stradale. Sebbene più grandi del PM2.5, causano comunque irritazione respiratoria e aggravano l'asma.
O₃ — L'ozono a livello del suolo non viene emesso direttamente — si forma quando ossidi di azoto e composti organici volatili reagiscono alla luce solare. Più alto nei pomeriggi estivi. Può scatenare attacchi d'asma e ridurre la funzionalità polmonare.
NO₂ — Il biossido di azoto proviene principalmente dai motori dei veicoli e dalle centrali elettriche. Infiamma il rivestimento delle vie respiratorie, rendendo i polmoni più suscettibili alle infezioni.
SO₂ — Il biossido di zolfo viene rilasciato bruciando combustibili fossili contenenti zolfo, soprattutto carbone e petrolio. Anche una breve esposizione può restringere le vie aeree, in particolare negli asmatici.
CO — Il monossido di carbonio è un gas inodore da combustione incompleta. All'aperto proviene principalmente dal traffico. A livelli elevati, riduce la capacità del sangue di trasportare ossigeno.
Polvere (AOD) — AOD a 550nm. Oltre 0,3 = polvere sahariana.

Domande frequenti sulla qualità dell'aria

Cos'è l'Indice di Qualità dell'Aria?

L'AQI europeo è un numero da 0 a 100+ che riassume quanto l'aria sia pulita o inquinata. Combina le misurazioni di particolato fine (PM2.5, PM10) e gas (ozono, NO₂, SO₂) in un unico punteggio. Più il numero è alto, peggiore è la qualità dell'aria e maggiore è il rischio per la salute.

Chi è più sensibile all'inquinamento atmosferico?

Bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con asma, COPD o malattie cardiache sono i più vulnerabili. Anche livelli di inquinamento moderati (AQI 41–60) possono scatenare sintomi in questi gruppi. Anche gli sportivi e i lavoratori all'aperto sono maggiormente esposti a causa della frequenza respiratoria più elevata.

Come posso proteggermi?

Nei giorni con elevato inquinamento: restare in casa con le finestre chiuse, usare purificatori d'aria con filtri HEPA, evitare attività fisiche intense all'aperto (soprattutto vicino a strade trafficate) e controllare le previsioni AQI prima di pianificare attività. Anche nelle giornate moderate, le persone sensibili dovrebbero limitare gli sforzi prolungati all'aperto.

Quando la qualità dell'aria è tipicamente peggiore?

L'ozono raggiunge il picco nei pomeriggi caldi e soleggiati (estate). L'inquinamento da particolato (PM2.5) è spesso peggiore in inverno a causa del riscaldamento e delle inversioni termiche che intrappolano gli inquinanti vicino al suolo. Il traffico nelle ore di punta causa picchi di NO₂ al mattino e alla sera. Gli eventi di polvere e gli incendi boschivi possono causare picchi improvvisi e gravi in qualsiasi periodo dell'anno.
Dati: Copernicus CAMS · CC-BY-4.0