Behabad — Qualità dell'aria

Qualità dell'aria

Indice di qualità dell'aria attuale e livelli di inquinanti

Provincia di Yazd, Iran

Previsione giornaliera della qualità dell'aria. PM2.5, PM10, O₃, NO₂, SO₂, CO.

Qualità dell'aria

62
Scarsa
IQA Europeo
Inquinante principale: O₃
020406080100+

Tutti potrebbero iniziare a risentire degli effetti sulla salute. I gruppi sensibili dovrebbero evitare sforzi prolungati all'aperto. Tenere le finestre chiuse.

02040608010012005010015020012:0018:0000:0006:0012:0018:0000:0006:0012:0018:0000:0006:0011:00
Previsione oraria
AQI · PM2.5 μg/m³
12:00623
13:00623
14:00633
15:00644
16:00645
17:00655
18:00666
19:00647
20:00629
21:006111
22:006113
23:006414
00:006714
01:008322
02:0010040
03:0010360
04:0010076
05:0010084
06:0010587
07:0010052
08:007019
09:006315
10:005814
11:006217
PM2.5
3.1μg/m³
21% del limite OMSBuono
PM10
7.5μg/m³
17% del limite OMSBuono
Ozono (O₃)
141.3μg/m³
141% del limite OMSSuperato
NO₂
0.2μg/m³
1% del limite OMSBuono
SO₂
0.9μg/m³
2% del limite OMSBuono
CO
128.5μg/m³
3% del limite OMSBuono
Polvere (AOD)
0.01AOD
Pulito
Previsione giornaliera della qualità dell'aria
Oggi63Scarsa61–66
mar74Scarsa54–105
mer71Scarsa51–93
gio68Scarsa47–101
ven81Molto Scarsa51–107
Scala dell'Indice Europeo di Qualità dell'Aria
0–20
Buona
L'inquinamento atmosferico comporta rischi minimi o nulli.
21–40
Discreta
Accettabile per la maggior parte; le persone molto sensibili potrebbero notare sintomi.
41–60
Moderata
Bambini, anziani e persone con patologie dovrebbero limitare lo sforzo prolungato all'aperto.
61–80
Scarsa
Tutti potrebbero iniziare a percepire effetti; i gruppi sensibili rischiano effetti più gravi.
81–100
Molto Scarsa
Avviso sanitario per condizioni d'emergenza; tutti probabilmente saranno colpiti.
100+
Pericolosa
Allerta sanitaria: effetti gravi per tutti — limitate il tempo all'aperto.

L'Indice Europeo di Qualità dell'Aria va da 0 (migliore) a 100+ (peggiore). Combina le misurazioni di particolato e inquinanti gassosi in un unico numero.

Cosa sono questi inquinanti?
PM2.5 — Particolato fine più piccolo di 2,5 micrometri. Queste particelle sono abbastanza piccole da superare naso e gola, raggiungendo le profondità dei polmoni ed entrando nel flusso sanguigno. Fonti principali: scarichi dei veicoli, processi industriali e incendi boschivi.
PM10 — Particolato grossolano più piccolo di 10 micrometri, tra cui polvere, polline e usura del manto stradale. Sebbene più grandi del PM2.5, causano comunque irritazione respiratoria e aggravano l'asma.
O₃ — L'ozono a livello del suolo non viene emesso direttamente — si forma quando ossidi di azoto e composti organici volatili reagiscono alla luce solare. Più alto nei pomeriggi estivi. Può scatenare attacchi d'asma e ridurre la funzionalità polmonare.
NO₂ — Il biossido di azoto proviene principalmente dai motori dei veicoli e dalle centrali elettriche. Infiamma il rivestimento delle vie respiratorie, rendendo i polmoni più suscettibili alle infezioni.
SO₂ — Il biossido di zolfo viene rilasciato bruciando combustibili fossili contenenti zolfo, soprattutto carbone e petrolio. Anche una breve esposizione può restringere le vie aeree, in particolare negli asmatici.
CO — Il monossido di carbonio è un gas inodore da combustione incompleta. All'aperto proviene principalmente dal traffico. A livelli elevati, riduce la capacità del sangue di trasportare ossigeno.
Polvere (AOD) — AOD a 550nm. Oltre 0,3 = polvere sahariana.

Domande frequenti sulla qualità dell'aria

Cos'è l'Indice di Qualità dell'Aria?

L'AQI europeo è un numero da 0 a 100+ che riassume quanto l'aria sia pulita o inquinata. Combina le misurazioni di particolato fine (PM2.5, PM10) e gas (ozono, NO₂, SO₂) in un unico punteggio. Più il numero è alto, peggiore è la qualità dell'aria e maggiore è il rischio per la salute.

Chi è più sensibile all'inquinamento atmosferico?

Bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con asma, COPD o malattie cardiache sono i più vulnerabili. Anche livelli di inquinamento moderati (AQI 41–60) possono scatenare sintomi in questi gruppi. Anche gli sportivi e i lavoratori all'aperto sono maggiormente esposti a causa della frequenza respiratoria più elevata.

Come posso proteggermi?

Nei giorni con elevato inquinamento: restare in casa con le finestre chiuse, usare purificatori d'aria con filtri HEPA, evitare attività fisiche intense all'aperto (soprattutto vicino a strade trafficate) e controllare le previsioni AQI prima di pianificare attività. Anche nelle giornate moderate, le persone sensibili dovrebbero limitare gli sforzi prolungati all'aperto.

Quando la qualità dell'aria è tipicamente peggiore?

L'ozono raggiunge il picco nei pomeriggi caldi e soleggiati (estate). L'inquinamento da particolato (PM2.5) è spesso peggiore in inverno a causa del riscaldamento e delle inversioni termiche che intrappolano gli inquinanti vicino al suolo. Il traffico nelle ore di punta causa picchi di NO₂ al mattino e alla sera. Gli eventi di polvere e gli incendi boschivi possono causare picchi improvvisi e gravi in qualsiasi periodo dell'anno.
Dati: Copernicus CAMS · CC-BY-4.0